Women We Love: Rei Kawakubo

Donne che Amiamo: Rei Kawakubo

Un lampo di capelli neri angolari, uno sguardo d’acciaio e un impegno per il total black… la figura della moda e icona del design Rei Kawakubo appare uguale nelle fotografie in bianco e nero come in quelle a colori. Madrina del minimalismo nella moda d’alta gamma, è una geniale stilista compatta ma intimidatoria, molto più di una semplice stilista, il suo lavoro è un movimento. La Coco Chanel dell’era post-moderna, i suoi design hanno influenzato una serie di stilisti moderni, da Helmut Lang al suo ex apprendista Junya Watanabe.

Nata a Tokyo nel 1942, la leggenda della moda autodidatta ha studiato belle arti presso la prestigiosa e illustre Keio University prima di iniziare la sua carriera nella pubblicità per un’azienda tessile. Due anni dopo, la vigile Kawakubo iniziò la sua carriera come stylist freelance, curando servizi fotografici e iniziando a perfezionare il suo stile particolare e severo. Nel 1973, acquisendo slancio, fondò la sua azienda, la celebre Comme des Garçons Co. Ltd, e aprì la sua prima boutique fisica nel 1975. Negli anni successivi presentò le sue creazioni a Parigi nei primi anni ’80, dando origine a un seguito di culto.


Il senso unico di Rei per l’anti-moda distintiva e il decostruito ha conquistato i cuori degli appassionati di moda in tutto il mondo. Il suo impatto su come acquistiamo, scegliamo e perché indossiamo abiti è stato semplicemente rivoluzionario. Tanto che i suoi fan più devoti (spesso altri stilisti audaci come Karl Lagerfeld, Phoebe Philo e Marc Jacobs) la accreditano per aver liberato il consumatore dall’idea che debba comprare abiti che seducono, attraggono e migliorano l’aspetto. I design di Rei Kawakubo spaziano dal minimalismo utilitaristico semplice, angolare e sobrio, a forme avanguardiste e spesso assurde. La ammiriamo per il suo impegno nell’interpretare e presentare un nuovo tipo di bellezza… libera da influenze esterne, da idee standardizzate di attrattività e dall’adesione a canoni.

Evitando perpetuamente i riflettori, la celebre stilista di fama mondiale raramente si inchina dopo le sfilate di moda… e non è stata fotografata professionalmente da oltre un decennio. Preferisce invece incontrare solo gli acquirenti che selezioneranno le sue visioni per arricchire le loro showroom e grandi magazzini. In una rara intervista WWD (realizzata esclusivamente via email) rifiuta il suo status di icona semplicemente dicendo “Non sono consapevole di essere un'icona.” La sua dedizione non è alla fama o all’essere riverita, ma a portare le sue visioni al consumatore. Rei ci insegna che la motivazione più grande verso il successo è quella più vicina al proprio cuore.

Post precedente Post più recente

Blog

RSS
Oily Scalp but Dry Hair? Here’s What’s Happening

Oily Scalp but Dry Hair? Here’s What’s Happening

If your scalp is oily but your hair feels dry, the problem isn't too much oil, it's a dehydrated, unbalanced scalp. When the scalp's protective...

Leggi di più
Best shampoos for adding volume to fine hair

Best shampoos for adding volume to fine hair

The best shampoos for fine hair don't just add temporary lift, they address why volume disappears in the first place.

Leggi di più